Gratuito patrocinio e separazione #12

Il patrocinio a spese dello Stato consente a soggetti con basso reddito di poter accedere ai mezzi predisposti dall’ordinamento per la tutela dei diritti senza doverne sostenere gli oneri economici, che saranno a carico dell’Erario.

Tale possibilità per i non abbienti non comporta una rinuncia alla qualità della difesa, perché l’avvocato dal quale farsi assistere in gratuito patrocinio si può scegliere all’interno di appositi elenchi ai quali si accede dimostrando di aver maturato requisiti di attitudine e di esperienza professionale.

Per essere ammessi al gratuito patrocinio, facendo domanda all’Ordine del Tribunale dove si dovrà procedere, occorrono determinati limiti di reddito annuali. Il limite di reddito per il 2024 è di 12.838,01 euro. Il limite di reddito viene adeguato ogni due anni

Per il calcolo del reddito ai fini dell’ammissione al gratuito patrocinio vanno computati anche i redditi del nucleo familiare, ma non quelli del componente di esso con il quale si sia in conflitto di interessi. Pertanto, nella separazione giudiziale, il reddito del coniuge non si cumula con il reddito del richiedente gratuito patrocinio. Qualche problema poteva porsi nell’ipotesi di separazione consensuale, ma la Cassazione ha chiarito che anche in questo caso i redditi dei coniugi non si cumulano poiché pure in tale tipo di separazione a monte esisteva un conflitto di interessi che si è cercato di comporre tramite l’accordo, che dovrà peraltro essere omologato dal Giudice qualora venga giudicato non contrario all’ordine pubblico e/o all’interesse della prole.
Diverso è il caso in cui tra i componenti del nucleo familiare vi sia un figlio, nel qual caso il suo reddito si cumulerebbe con il reddito del richiedente.

Quanto detto per la separazione vale anche per il divorzio giudiziale e per il divorzio congiunto.

Cosa accade se ci si separi e si divorzi tramite negoziazione assistita?
Dal 2023, grazie alla Riforma Cartabia, anche chi si separerà o divorzierà con tale strumento potrà richiedere ed essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato.

24/6/2025
Avv. Luigi Fioretti

 

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